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24
lug

Mucche da latte: il rispetto delle 5 libertà

Raccontandovi la storia e le tecniche di produzione del Parmigiano Reggiano DOP, ci siamo soffermati più volte sulla qualità del latte e sull’importanza del benessere delle mucche da cui lo mungiamo. Abbiamo dunque deciso di approfondire l’argomento, dedicando questo articolo proprio a loro.

Il riconoscimento giuridico degli animali in quanto esseri senzienti

Dagli albori dell’umanità, allevamento e agricoltura sono state attività vitali per gli uomini, che sottomettevano ogni esigenza degli animali alle loro, considerandoli quasi alla stregua di oggetti di loro proprietà.
Oggi, fortunatamente, la sensibilità sull’argomento sta cambiando e molte sono le leggi formulate a livello nazionale, comunitario ed internazionale per tutelare tutti gli animali da allevamento.

Il primo passo: la Convenzione sulla protezione degli animali negli allevamenti (Strasburgo 10/03/1976)

Nel 1976 la Convenzione di Strasburgo emanò delle disposizioni comuni per proteggere gli animali negli allevamenti, in particolare quelli negli allevamenti intensivi, da sofferenze o lesioni provocate dalle condizioni di alloggiamento, dall’alimentazione somministrata o da carenze nelle cure mediche.
Condizioni minime di alloggio, libertà di movimento, ispezioni degli ambienti e degli impianti tecnologici, qualità del cibo, qualità delle cure… tutte questioni lasciate per moltissimo tempo “al buon cuore” degli allevatori più lungimiranti, prendevano finalmente una struttura univoca e regolamentata.
Dal 1976 ad oggi, sempre più Nazioni hanno aderito a questa convenzione e, soprattutto nella UE, moltissime direttive a livello comunitario e nazionale hanno inciso sui singoli settori, modificando molto e in meglio la vita di tutti gli animali di allevamento, dai polli alle mucche, dalla loro nascita al momento dell’abbattimento.

Le 5 libertà per la tutela del benessere animale

Il “benessere” è dunque una condizione intrinseca in ogni animale e dipende dal rapporto che ha con il suo habitat.
L’Evoluzione ha equipaggiato le varie specie animali con caratteristiche fisiche, fisiologiche e comportamentali adatte ad affrontare il proprio ambiente.
Secoli di evoluzione non possono essere trasformati dall’oggi al domani, per questo molti aspetti e bisogni degli animali selvatici si riscontrano anche negli esemplari nati e cresciuti all’interno degli allevamenti.
Non si tratta dunque solo dei bisogni primari, ma anche di bisogni e abitudini istintuali, quali l’accoppiamento, la ricerca del cibo, le dinamiche di branco, la ricerca di un riparo.
“Le cinque libertà per la tutela del benessere animale” sono alla base del Brambell Report, uno dei primi documenti ufficiali relativi al benessere animale – ancora oggi validissimo – commissionato dal governo inglese nel 1965, in risposta ad una nuova sensibilità dell’opinione pubblica sul tema, scossa in quegli anni dalle prime importanti lotte animaliste e ambientaliste.

Le 5 libertà per la tutela del benessere animale sono:

  • Libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione;
  • Libertà dai disagi ambientali (vivere in un ambiente fisico adeguato);
  • Libertà dal dolore, dalle malattie e dalle ferite;
  • Libertà di manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche normali;
  • Libertà dalla paura, dal disagio e dallo stress;

La mancanza di anche una soltanto di queste libertà lede, senza dubbio alcuno, lo stato di benessere dell’animale.

Le 5 libertà applicate al Caseificio Boselli

Al Caseificio Boselli abbiamo fatto nostre le 5 libertà, perché puntiamo a produrre solo il Parmigiano Reggiano DOP migliore e, per farlo, dobbiamo avere il latte migliore.
Per produrre latte sano e nutriente le nostre vacche devono essere serene e ben nutrite, rispettate come esseri viventi e lasciate libere di vivere una vita il più naturale possibile.

Libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione al Caseificio Boselli

L’alimentazione delle mucche da allevamento gioca un ruolo importante tanto dal punto di vista della salute animale, quanto da quello della tutela ambientale. I gas prodotti dagli escrementi bovini sono infatti una concausa dell’inquinamento.
Inoltre, come abbiamo già spiegato in questo articolo, il tipo di foraggio assunto dalla mucca influisce sulla qualità organolettica del formaggio prodotto con il suo latte.
Noi abbiamo assoluto controllo sulla qualità del foraggio che diamo ai nostri animali: siamo una filiera chiusa, coltiviamo noi stessi l’erba medica con cui sfamiamo tutto l’allevamento e abbiamo detto no all’unifeed.

Acqua fresca, pulita è sempre a disposizione.

Libertà dai disagi ambientali nell’allevamento di tipo “libero” del Caseificio Boselli

La scelta della filiera chiusa ha portato chiaramente con sé anche la scelta dell’allevamento di tipo “libero”: le nostre 180 mucche, i nostri 90 manzi e 90 vitelli hanno spazio e liberà di muoversi sia all’aperto che all’interno della stalla.
Una scelta non semplice, ma votata all’amore per la natura e per gli animali.

Libertà dal dolore, dalle malattie e dalle ferite al Caseificio Boselli

Tutti i nostri dipendenti sono altamente formati, conoscono le necessità dei nostri animali e riconoscono velocemente i sintomi del malessere o della malattia. Ci affidiamo solo a veterinari altamente qualificati, che effettuano visite di controllo periodiche e si prendono cura degli esemplari sofferenti, sempre con profondo rispetto.
Rispetto alla media di vita delle mucche da latte, lasciamo che le nostre vivano più a lungo, grazie anche alla sana alimentazione e all’ambiente, che le rendono forti.

Libertà di manifestare le caratteristiche comportamentali specie-specifiche normali

La scelta dell’allevamento “libero”, così come quella dell’alimentazione naturale, sono accompagnate dall’impegno ad assecondare il più possibile l’indole naturale di questi animali e la loro istintualità.

Libertà dalla paura, dal disagio e dallo stress

Abbiamo costruito un ambiente sano e protetto, difendiamo i nostri animali da eventi climatici avversi, predatori e malattie, Sempre con l’ausilio dei nostri veterinari, verifichiamo anche lo stato di benessere emotivo di ogni esemplare.
Conosciamo e riconosciamo le nostre mucche, sono parte della nostra vita quotidiana e, ovviamente, prendercene cura fa bene non soltanto a loro, ma anche a noi.

Per approfondire:

  • “Benessere animale: aggiornamento ed evoluzione normativa” – Dott. Antonio Ferraro, Ministero della
    Salute – Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari – Ufficio VI;
  • “Benessere Animale” – aia.it, Associazione italiana Allevatori;
  • “Le cinque libertà” – Guerino Lombardi, Responsabile Centro di Referenza Nazionale per il Benessere
    Animale, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna – 30giorni – il
    mensile del medico veterinario/agosto 2010.;
  • “Animali Macchine” – Ruth Harrison 1964;
  • Brambell Report, 1965.;
  • Convenzione sulla protezione degli animali negli allevamenti (Strasburgo 10/03/1976), ratificata con
    Legge 14 ottobre 1985, n. 623

  • Direttiva 98/58/CE riguardante la protezione degli animali negli allevamenti, recepita con il D. lg. 26
    marzo 2001, n. 146 e successive modifiche (Legge n. 306/2004 e Legge n. 17/2007);
  • Regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante
    il trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento
    (CE) n. 1255/97;
  • Trattato di Lisbona, ratificato con legge 2 agosto 2008, n. 130 – Articolo 13;
  • REGOLAMENTO (CE) N. 1099/2009 DEL CONSIGLIO del 24 settembre 2009 relativo alla protezione
    degli animali durante l’abbattimento.;
  • LEGGE 4 novembre 2010, n. 201 – Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione
    degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonché norme di adeguamento
    dell’ordinamento interno.;
  • DECRETO LEGISLATIVO 7 luglio 2011, n. 126 – Attuazione della direttiva 2008/119/CE che stabilisce
    le norme minime per la protezione dei vitelli. ;
  • Bovine Animals – Eu countries Information.;
  • Legislation – Food Safety Eu Commission .
    o marcoepifani.it – video documentario “Azienda Agricola Boselli e Caseificio Boselli”, 2017.;
  • “Interrelationships between the diet fed to cows, composition and properties of milk and composition and
    quality of Cheshire cheese from farmhouse manufacturers” – Alistair S. Grandison, Malcolm Anderson,
    Graeme D. Ford and Lavinia Newell – Journal of Dairy Research;
  • “Tannins in forage plants and their role in animal husbandry and environmental sustainability: a review”
    – G. Piluzza L. Sulas S. Bullitta – Wiley Online Library;
  • Kees de Roest – “The Production of Parmigiano-Reggiano Cheese”, Uitgeverij Van Gorcum, 2000;
  • “Conjugated Linoleic Acid Content of Milk and Cheese from Cows Fed Extruded Oilseeds” –
    T.R.Dhiman E.D.Helmink 2D.J.McMahon R.L.Fife M.W.Pariza – Science Direct.